ISTRUZIONE,
CULTURA, SPORT, TEMPO LIBERO E ASSOCIAZIONISMO

Uniti x Uboldo ritiene che istruzione, cultura, sport, tempo libero e associazionismo siano il motore e il futuro del "vivere comune" uboldese, per questo intendiamo promuovere tali ambiti al fine di massimizzare il loro potenziale dopo anni di trascuratezza da parte delle istituzioni.

La mancanza, dopo la riorganizzazione dell'aula polifunzionale, di una sala civica per l'organizzazione di conferenze e incontri pubblici e la ristrutturazione della biblioteca, con la sottrazione dai suoi spazi della vecchia sala di lettura, rendono necessario un ripensamento delle scelte assunte con riguardo a tali spazi e, in generale, a tutti gli spazi per le attività culturali, sportive e civiche.

Uniti x Uboldo, nella propria azione amministrativa, intende rispondere alle aspettative della comunità uboldese prestando una maggiore attenzione e presenza nella promozione, nell'orientamento e nell'organizzazione di questo ambito, con particolare attenzione verso la gestione degli spazi che è unanimemente riconosciuto come l'elemento essenziale per una ripartenza.

Un'istruzione di qualità

La scuola è il luogo in cui si formano gli Uboldesi di domani. Offrire una scuola di qualità significa formare cittadini consapevoli, che dispongono degli strumenti necessari per assumere liberamente le proprie scelte, e persone con le conoscenze e le competenze necessarie per affrontare i gradi successivi dell'istruzione e realizzare le proprie aspirazioni nel mondo del lavoro. È per questi motivi che riconosciamo all'istruzione un ruolo centrale nel nostro programma amministrativo, impegnandoci a continuare a sostenere le scuole di Uboldo attraverso il Piano comunale per il Diritto allo Studio.
Un impegno che vale sia per l'Istituto Comprensivo "A. Manzoni" che l'Asilo Infantile "D. Colombo - G. Morandi".

Uniti x Uboldo intende operare affinché la scuola sia protagonista e viva nel paese, accogliente e aperta alle sollecitazioni date dalle presenze educative del territorio, dalle associazioni sportive, sociali e culturali, alla biblioteca civica, all'Oratorio. In quest'ottica è nostra intenzione sviluppare un "tavolo di lavoro" di tipo programmatico tra scuola, associazionismo, Oratorio e amministrazione comunale al fine di sviluppare sia iniziative volte al benessere fisico e psicologico di bambini, adolescenti e giovani del nostro paese, sia eventi e scambi culturali in collaborazione con le realtà del territorio. Il tutto inserito in un processo educativo e culturale di integrazione, in un paese sempre più multietnico e plurale.

In questo contesto sarà eventualmente possibile sostenere anche le iniziative, previamente promosse o condivise dalle istituzioni scolastiche, che intendono presentare o sperimentare metodi di insegnamento che possano andare incontro alle esigenze pedagogiche dei giovani di oggi come, ad esempio, l'esperienza della "scuola senza zaino" quale metodo cooperativo tra gli allievi.

Porremo attenzione, inoltre, alla refezione scolastica, ai trasporti, alle attività di pre e post scuola e alla valorizzazione delle strutture scolastiche fuori dall'orario dell'attività didattica ordinaria, collaborando con la scuola stessa per l'utilizzo di quegli spazi: nel periodo di chiusura per le vacanze, organizzare momenti di aggregazione, guidata da educatori coadiuvati da volontari, anziani e associazioni per una più ampia qualità del servizio (si pensi ad esempio ai "campi estivi") inteso principalmente come completamento di quanto già offerto sul territorio dall'Oratorio.

Per contribuire all'educazione civica degli studenti, Uniti x Uboldo intende dare attuazione a quanto previsto nello Statuto comunale istituendo, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche, il Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Uguali opportunità per tutti

La scuola svolge un ruolo fondamentale per offrire a tutti i giovani uguali opportunità, a prescindere dal ceto e dal reddito della propria famiglia.
Affinché questa funzione possa concretizzarsi, è nostra intenzione agire su più fronti:

  • promuovere quanto necessario per il sostegno e la dotazione strumentale (attraverso modalità di prestito o comodato d'uso) dei libri di testo per gli studenti della Scuola Media
  • ampliare la platea dei beneficiari e la dotazione finanziaria delle borse di studio comunali per il diploma di scuola medie, estendendo il riconoscimento anche agli studenti che hanno conseguito una valutazione finale pari a 9/10;

  • verificare la fattibilità di borse di studio universitarie, da istituire con i Comuni limitrofi e finanziarie in collaborazione con le principali imprese del territorio.

Promuovere la cultura

Uniti x Uboldo ritiene che la cultura, come la scuola e le associazioni, migliori la qualità della vita di una intera comunità e sia la condizione indispensabile perché ogni persona si possa realizzare pienamente all'interno e a vantaggio della comunità locale. In altre parole, la dimensione culturale, secondo noi, deve essere legata alla consapevolezza che siamo parte di una comunità che vuole crescere ed è aperta al contributo di tutti.

Per fare questo, Uniti x Uboldo intende:

  • istituire nuovamente la Commissione Biblioteca al fine di ampliare e migliorare l'offerta
    culturale e letteraria della biblioteca stessa e, con l'assessorato di riferimento, organizzare attività culturali per le diverse fasce d'età (ad esempio, letture animate creative per i bambini in età prescolare ed elementare, laboratori di lettura e scrittura creativa per ragazzi e adulti, corsi di computer e di lingua);
  • restituire alla Biblioteca civica, per la propria normale attività, lo spazio sottratto (vecchia sala lettura) dal progetto di ristrutturazione messo in atto dall'Amministrazione uscente, così da ampliare gli spazi da destinare all'utenza e ai servizi;
  • valutare la collocazione della Biblioteca civica, in futuro, nel recuperato Palazzo Crivelli;
  • istituire le "borse-creatività" e/o concorsi pubblici di idee
  • mettere in atto, con la stretta collaborazione delle associazioni locali, iniziative per conoscere e riscoprire il nostro patrimonio culturale e le tradizioni locali (riscoperta dei cortili "cortilada", iniziative volte alla valorizzazione delle cascine, dei quartieri e del centro);

  • supportare le attività del Teatro San Pio - Sala della Comunità, anche attraverso un possibile ampliamento della stagione teatrale e cinematografica;

  • mettere in sinergia scuola, biblioteca e teatro e tutte le realtà di aggregazione presenti e future per dare il via alla creazione di circoli per ragazzi;
  • promuovere o mettere direttamente in atto iniziative atte a diffondere storia, memoria e valori della Repubblica italiana, nata dalla guerra di liberazione dal nazifascismo;
  • rivedere la gestione dell'ex aula polifunzionale, attualmente concessa in via esclusiva a un'associazione nell'ambito del progetto Casa dei Talenti/Talent House, sia recuperando spazi ad uso pubblico e delle associazioni, sia valorizzando contestualmente gli aspetti positivi di quel progetto, anche attraverso una sua maggiore integrazione con le iniziative del Comune e di altre realtà associative;
  • collaborare con l'Oratorio che vanta strutture (umane e materiali di tradizione consolidata) per l'organizzazione del tempo libero dei ragazzi nel periodo estivo e non.

Diffondere e praticare la cultura della legalità

A livello culturale, Uniti x Uboldo intende porre un impegno particolare per promuovere e diffondere la cultura della legalità fra giovani e adulti. Intendiamo agire di concerto con le istituzioni scolastiche e il corpo insegnante, che hanno maturato una solida esperienza in questo campo, e con i soggetti più rappresentativi del movimento antimafia. Infatti, l'Amministrazione dovrà mantenere alta l'attenzione sul fenomeno mafioso, a causa della presenza ormai consolidata di questo tipo di organizzazioni criminali anche nelle regioni del Nord Italia, come documentato da studi e rapporti commissionati dalle Commissioni Antimafia parlamentari e regionali. Da un lato, l'intitolazione del parco comunale di via Ceriani ai giudici Falcone e Borsellino dovrà essere valorizzata nell'ambito di un percorso di coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e delle scuole. Dall'altro lato, i valori della legalità dovranno diventare pratica concreta nell'amministrazione, ad esempio adottando i patti di integrità negli appalti pubblici.

Interventi a favore dei giovani

Sono diverse le politiche comunali che ospitano interventi a favore dei giovani, che trovano naturale collocazione soprattutto negli ambiti dell'istruzione, del sociale, delle attività culturali e sportive. Uniti x Uboldo ritiene che l'obiettivo trasversale alle funzioni comunali sia favorire tutte le iniziative volte a promuovere percorsi che abbiano quale finalità l'aggregazione dei giovani, così da evitare eventuali derive e fenomeni di bullismo e devianza giovanile. Oltre alle proposte presentate, che individuano spesso l'Oratorio quale punto di riferimento e si configurano come complementari alle sue iniziative, un'opportunità è rappresentata dall'aula polifunzionale/Casa dei Talenti, che nella prospettiva di una parziale rivisitazione della gestione potrebbe fungere da polo di aggregazione giovanile.

Un'altra ipotesi da verificare è la possibilità di coinvolgere i giovani interessati nella redazione del Periodico comunale, dando loro la possibilità di realizzare un'esperienza formativa a favore della comunità.

Ci impegniamo, inoltre, ad individuare degli spazi adeguati allo studio al di fuori dell'orario scolastico o universitario, dal momento che la Biblioteca civica rimane inadeguata anche dopo la ristrutturazione, in modo da soddisfare un bisogno manifestato con intensità dai giovani uboldesi.

Attività e impianti sportivi

A Uboldo, il polo sportivo per eccellenza è rappresentato dal centro sportivo attualmente gestito da una associazione privata non uboldese la cui concessione è oggetto di un contenzioso in sede amministrativa di cui ancora non si conoscono gli esiti. Nel caso in cui la giustizia amministrativa dovesse ritenere corretta la procedura di affidamento della gestione la nostra amministrazione non potrà fare altro che vigilare sul corretto adempimento della convenzione esercitando tutti i diritti riservati al Comune e contestando e sanzionando eventuali mancanze.

In caso di annullamento della procedura di concessione da parte del Tribunale Amministrativo ci attiveremo per riportare la gestione del centro sportivo in capo al Comune, individuando criteri di efficienza e con la forma giuridica più adeguata, andando a stipulare singoli accordi con le diverse associazioni sportive per l'utilizzo e la gestione dei singoli impianti. In tal caso cercheremo di mantenere un elevato livello di manutenzione e qualificazione degli impianti presenti - a partire dal percorso-vita - cercando di incrementare l'offerta di strutture e servizi. È prioritario garantire e valorizzare la funzione pubblica e ricreativa del centro sportivo, valutando la possibilità di affiancarle attività dal taglio maggiormente commerciale gestite da soggetti privati, sul modello del bar.

Fra gli altri impianti sportivi, la palestra delle scuole di via XX settembre richiede cura e attenzioni particolari: il suo stato sarà valutato insieme a quello dell'intero plesso scolastico, come spiegato in seguito, ma non si possono escludere interventi straordinari.

Un altro aspetto riguarda la promozione dell'attività sportiva fra i giovani. Uniti x Uboldo intende facilitare i rapporti fra le istituzioni scolastiche e le associazioni sportive, ad esempio attraverso il citato "tavolo di lavoro" fra scuole, associazionismo, Oratorio e Amministrazione comunale, in modo da favorire l'informazione ai giovani e alle loro famiglie. Inoltre, sarà valutata la possibilità di finanziare progetti di interesse pubblico, proposti delle associazioni locali, finalizzati alla pratica sportiva giovanile. A regime, tale modalità potrebbe rappresentare uno strumento efficace per gestire in maniera trasparente e razionale i rapporti fra il Comune e le associazioni sportive.

Valorizzare l'associazionismo

Uniti x Uboldo ritiene che per realizzare gli obbiettivi indicati negli ambiti sopra elencati e nel sociale, oltre all'attività istituzionale dell'Ente sia fondamentale la collaborazione e l'apporto delle associazioni. I rapporti fra il Comune e le associazioni devono basarsi sul rispetto reciproco, sul riconoscimento dell'autonomia delle parti nelle rispettive sfere di competenza. Il ruolo dell'Amministrazione comunale è valorizzare le associazioni, sostenerne le iniziative meritevoli ed evitare tentazioni dirigiste, riservandosi comunque di portare avanti iniziative proprie, specie laddove le associazioni faticano ad arrivare da sole. A tal fine è nostra intenzione istituire una Consulta delle Associazioni, in modo da facilitare gli scambi e la cooperazione fra le diverse realtà e rispondere alle rispettive esigenze (ad esempio per gli adempimenti burocratici di base).

L'Amministrazione, inoltre, deve riconoscere che alcune associazioni svolgono un'essenziale attività sussidiaria rispetto alle funzioni del Comune, garantendo grazie all'attività dei loro soci e volontari alcuni servizi di cui, in loro assenza, dovrebbe farsi carico il Comune. Pensiamo a quei gruppi che operano negli ambiti del sociale, dell'assistenza, della sanità, del disagio, della promozione delle tradizioni locali. Uniti x Uboldo intende dare priorità al sostegno e alla valorizzazione di queste realtà.

Ampliare gli spazi pubblici

Individuare spazi pubblici per le associazioni e i cittadini, dove riunirsi e organizzare incontri e iniziative, rappresenta una nostra priorità. In particolare ci proponiamo di:

  • recuperare l'uso civico dell'auditorium all'interno dell'ex aula polifunzionale;
  • valutare, fermo restando la destinazione di parte dell'area alla Protezione Civile e alla SOS, la possibilità di ricavare spazi da assegnare alle associazioni all'interno dell'area della ex "mercantile", anche a rotazione, così da massimizzarne la fruizione al massimo numero di associazioni possibili;
  • valutare, nell'ambito delle risorse disponibili, la sistemazione delle palazzine dell'ex cotonificio Poss quali sedi di associazioni.