ATTIVITÀ
PRODUTTIVE, AGRICOLTURA E COMMERCIO

Analisi e proposte sull'economia uboldese necessitano di partire dalla forte interdipendenza con il sistema economico nel quale è inserita, quello lombardo e - su scala più bassa - dell'Alto Milanese. In questo contesto di elevata circolazione di mezzi, persone, merci e informazioni, in cui un ruolo rilevante è giocato dal pendolarismo verso la città di Milano, Uboldo presenta alcune peculiarità:

  • il mantenimento di una certa vocazione industriale, caratterizzata dalla presenza di alcune imprese di dimensioni significative e fortemente internazionalizzate;
  • un'agricoltura attiva, grazie al vasto territorio agricolo-boschivo;
  • un commercio al dettaglio articolato su tre poli: via IV novembre, asse Nord/Sud (vie Dell'Acqua, Sanzio, San Martino), centro storico.

Proprio per l'interdipendenza con il sistema lombardo, anche il nostro paese ha subito la crisi economica e le trasformazioni dell'economia. Negli ultimi decenni alcune grandi imprese sono entrate in crisi, centri commerciali e grandi strutture di vendita si sono ulteriormente diffusi (anche nel nostro paese, con l'operazione ex Barzago e quella appena approvata nella ex Lazzaroni), il commercio di vicinato ha incontrato significative difficoltà, specie nel centro storico.

Uniti x Uboldo intende mantenere la peculiare vocazione produttiva uboldese, impegnandosi a destinare i principali ambiti di sviluppo urbanistico alle funzioni produttive e terziarie, cercando di incentivare attività che investono in ricerca, sviluppo e innovazione.

Nella pianificazione urbanistica si cercherà anche di salvaguardare il patrimonio agricolo-boschivo, necessario alla produzione agricola, riducendo il consumo di suolo e tutelando specialmente le aree più fertili del territorio.

Riconosciamo, inoltre, la vitalità del Commercio cittadino come una risorsa in sé.
Confermeremo l'impegno del Comune nel Distretto del Commercio, adoperandoci per incrementare il numero degli esercizi commerciali che beneficiano delle sue iniziative e ci opporremo all'insediamento di Medie e Grandi Strutture di Vendita.

Dall'altro lato, porremo attenzione all'altro protagonista del commercio, il cittadino-consumatore. Opereremo per ampliare l'offerta attraverso una concorrenza libera e leale, ad esempio ottimizzando la struttura di mercato temporaneo e ambulante.

Infine, un'azione trasversale ai settori economici sarà il potenziamento dello strumento dello SUAP (sportello unico delle attività produttive), affinché si trasformi in un vero strumento di semplificazione amministrativa che agevoli gli operatori che intendono investire sul nostro territorio.