LAVORI
PUBBLICI, SICUREZZA E GESTIONE DEL PATRIMONIO

Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio esistente

Anche in considerazione dell'attuale situazione finanziaria, l'azione della nostra amministrazione si ispirerà in generale alla conservazione del patrimonio comunale ed al suo contemporaneo miglioramento sia in termini qualitativi ambientali che "prestazionali" che di ampia fruibilità oltre che ai necessari adeguamenti normativi (soprattutto in termini di sicurezza). Praticamente una sua rivalutazione in termini generali con soluzioni ecocompatibili.

Non è possibile pensare a nuove opere se non strettamente funzionali al miglioramento della qualità di vita e/o ai fabbisogni primari ed istituzionali. Tra questi sarà data sicuramente priorità alla valutazione della condizione in cui versa la scuola di via XX Settembre al fine di programmare al meglio una sua completa riqualificazione. In caso di interventi significativi sulla struttura, andrà valutata la possibilità di includere spazi destinati alle associazioni e agli incontri pubblici, assenti nell'area del paese a nord di Via IV Novembre. Inoltre, si pensa alla individuazione di ulteriori aree a parcheggio a servizio del medesimo plesso scolastico.

Per fare in maniera oculata quanto necessario, ci proponiamo di redigere in tempi brevi dei veri piani di manutenzione destinati all'individuazione e programmazione delle priorità di intervento sia in termini di manutenzione ordinaria che straordinaria, sia per la sicurezza che per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Questo ci garantirà in prima analisi di avere lo "stato di salute" del patrimonio comunale e, di conseguenza, predisporre un piano di interventi che, in relazione anche ai singoli costi ed alla rilevanza delle criticità emerse, delinei le priorità.
Questo ci consentirà di essere pronti ad investire nel miglior modo ed in tempi ristretti, quei fondi che si renderanno disponibili dal bilancio comunale ovvero dai finanziamenti o dai bandi emessi delle istituzioni Italiane e dell'Unione Europea.

Fra i campi di azione sui quali punteremo l'attenzione vi sono:

  • la riqualificazione energetica degli stabili comunali;
  • la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici;
  • una mobilità sempre più sostenibile (implemento delle piste ciclabili e ciclo-pedonali);
  • la manutenzione, ammodernamento, ampliamento e miglioramento delle reti tecnologiche (fognatura, acquedotto ...);
  • il monitoraggio e costante sistemazione e pulizia, anche con l'ausilio del gruppo comunale di Protezione Civile, del Bozzente;
  • la realizzazione di uno studio, anche attraverso un concorso pubblico di idee, per il "recupero civico" di Palazzo Crivelli. Si ipotizza, in ogni caso, un intervento volto al recupero del portone storico oltre che al restauro della facciata;
  • la riqualificazione dei parchi pubblici per una loro maggiore e migliore fruibilità, verificando ad esempio la possibilità di creazione di un campo polifunzionale (basket, pallavolo, portine, ecc.) all'interno del parco di via Ceriani. Non escludiamo di riposizionare la recinzione al fine di una maggiore sicurezza dell'area e dei fruitori, specie i bambini;
  • la creazione di apposite "aree per cani" debitamenteregolamentate e gestibili sanitariamente, in modo da permettere la convivenza fra uomo e migliorare l'igiene dei marciapiedi, che, nonostante la buona educazione della maggior parte dei proprietari, non sono sanificabili.

La gestione di servizi e immobili comunali

Un altro capitolo rilevante è la gestione di alcuni servizi pubblici e immobili comunali, oggetto in questi anni di una esternalizzazione che riteniamo sia stata predisposta in termini svantaggiosi per i cittadini. Si pensi al cimitero, a come è stata gestita la riqualificazione dell'illuminazione pubblica, al centro sportivo, alla ex aula polifunzionale. In considerazione del fatto che i contratti in essere, la cui durata spesso eccede il termine del mandato amministrativo 2019-2024, vincolano di fatto la possibilità di operare modifiche solo col preventivo accordo con gli operatori economici interessati, bisognerà analizzare i margini di azione in questo campo, per migliorare la qualità dei servizi. La finalità che ci prefiggiamo con queste azioni è, da un lato, il far riappropriare quei servizi essenziali in gestione comunale, dall'altro incrementare la fruibilità degli spazi comunali ai cittadini ed alle associazioni locali. Sull'area cimiteriale garantiremo la libertà ai cittadini di rivolgersi, per la realizzazione e la cura dei sepolcri, alle imprese di loro fiducia nel rispetto del regolamento comunale.

Decoro e verde urbano

Ripristinare condizioni minime di decoro urbano costituisce una priorità assoluta per la nostra amministrazione, specie nel centro storico del paese. Riteniamo che solo col decoro, in particolare dei luoghi di incontro sociale, si possa creare un valido deterrente per chi imbratta o sporca il suolo pubblico o lascia che sia il proprio animale a farlo. Pensiamo ad una manutenzione e pulizia più accurate e frequenti, ad arredi urbani mirati, ad ostacolare le affissioni indiscriminate. Questo incentiva maggiormente a vivere il proprio territorio, il proprio paese. Una comunità che vive maggiormente il paese rende anche il paese più pulito e, allo stesso tempo, anche più sicuro.

Siamo consapevoli che si tratti di un obiettivo non facile da raggiungere, sia per la ristrettezza delle risorse impiegabili a questo scopo, sia per i vincoli normativi che per il ruolo rilevante dei comportamenti e degli interventi privati.
Riteniamo, tuttavia, di poter formulare alcune proposte, con particolare riferimento anche alle aree verdi collocale nel contesto urbano, di cui l'Amministrazione dovrà verificare la fattibilità:

  • accanto alla "Festa delle Generazioni", ripristino e rivisitazione della "Giornata del paese pulito";
  • incentivi per interventi a favore del decoro urbano (tinteggiatura e sistemazione facciate,
    varie);
  • ripristino della figura dello "stradino", anche in forma moderna e con attrezzature meccaniche;
  • rivalutazione del sistema di gestione dei cestini urbani;
  • censimento delle specie arboree finalizzato anche alla valutazione dello loro stato di salute, per intervenire su eventuali situazioni di pericolo dovute a piante ammalate o pericolanti;
  • valorizzazione della roggia del Fontanile anche mediante la creazione di un percorso lungo l'alveo che dal parco di Via Ceriani consentirebbe di raggiungere, attraverso il sottopasso di via IV novembre, prima il parco del Lazzaretto di Uboldo, poi il parco del Fontanile di Gerenzano;

In generale si investirà sulla promozione di comportamenti virtuosi in ogni settore.

Interventi per la sicurezza

In tema di sicurezza, nel più largo senso, intendiamo intervenire attraverso:

  • il potenziamento dell'illuminazione pubblica pianificando il suo completamento in quelle vie poco o mal illuminate. Abbiamo la volontà di trovare una soluzione per quella delle strade private, in accordo con i privati interessati;
  • il continuo incremento della videosorveglianza con apparecchiature tecnologicamente idonee ed in collaborazione con le forze dell'ordine, volta ad intensificare la cultura della legalità ed il rispetto dei beni comuni;
  • il potenziamento del servizio di Polizia Locale. Sarà necessaria un'attenta e approfondita analisi e valutazione dei vantaggi e degli svantaggi del Servizio associato con il Comune di Origgio al fine di valutare il mantenimento o meno della convenzione, la sua rinegoziazione e/o l'ampliamento della stessa coinvolgendo ulteriori comuni. In ogni caso, verrà attivato un presidio di polizia locale permanente presso la vecchia sede del comando della polizia locale all'interno del palazzo comunale così da poter avere nuovamente la presenza diretta sul territorio uboldese degli agenti;
  • garantire al corpo di Polizia Locale e al gruppo di Protezione Civile le dotazioni necessarie per il miglior svolgimento delle proprie funzioni;
  • operare una sempre più stretta collaborazione con i Carabinieri, anche grazie alla - speriamo imminente - messa in funzione della nuova caserma, e gli altri Corpi di Pubblica Sicurezza;
  • l'incentivazione di percorsi informativi e educativi.

Il contributo dei cittadini - bilancio partecipato

Per i cittadini dovrà essere possibile contribuire alla programmazione delle opere pubbliche e degli investimenti, sia con segnalazioni sulle situazioni su cui intervenire puntualmente (ad esempio, le tipiche buche di strade e marciapiedi), sia attraverso strumenti strutturati di partecipazione, come il bilancio partecipato. Il bilancio partecipato prevede che la destinazione di una quota dei fondi per investimenti sia decisa direttamente dai cittadini.