BILANCIO,
DIGITALIZZAZIONE E POLITICHE ISTITUZIONALI

Le risorse finanziarie

La gestione delle risorse finanziarie è una funzione trasversale alle competenze comunali; alla salute del bilancio contribuiscono tutti gli ambiti in cui l'Ente interviene.

Dal lato delle entrate, Uniti x Uboldo intende orientare i tributi locali verso una maggiore equità, in primo luogo ridisegnando in maniera progressiva l'addizionale comunale all'IRPEF, all'interno degli spazi di azione eventualmente concessi dalla normativa statale: a parità di gettito, saranno
previste più aliquote, in modo da spostare il carico fiscale dai percettori di redditi bassi e medi ai percettori di redditi alti. Inoltre, l'equità fiscale non può prescindere da una seria lotta all'evasione.

Per quanto riguarda gli investimenti, cercheremo di integrare le entrate tradizionali con fonti di finanziamento aggiuntive, attraverso il monitoraggio della normativa e delle politiche dei livelli superiori di governo, nonché delle iniziative di fondazioni private, e la partecipazione ai relativi bandi.
Inoltre, dopo anni di austerità per gli enti locali, che ha incentivato la riduzione del debito, ci si avvarrà dell'accresciuta possibilità di utilizzare l'avanzo di amministrazione o attingere a strumenti di finanziamento, a condizione che la loro durata sia coerente con la conservazione in buono stato dell'opera finanziata.

Sul lato dei costi e delle spese, si punterà a monitorare e ridurre gli sprechi e ad ottimizzare la gestione dei servizi, anche attraverso forme di gestione intercomunale che permettano di sviluppare economie di scala e, quindi, conseguire i risparmi connessi. L'obiettivo generale di bilancio sarà l'equilibrio di parte corrente: siamo contrari all'uso degli oneri di urbanizzazione per finanziare spese ricorrenti, poiché equivarrebbe a vendere i gioielli di famiglia (il territorio) per pagare vitto e alloggio o, peggio, consumi voluttuari.

Non disdegneremo interventi di modica entità finanziaria, ma di forte valore simbolico, volti a contenere i costi della politica.

PA digitale

Una pubblica amministrazione moderna riconosce alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione un ruolo strategico per migliorare i servizi e i rapporti con il cittadino. Uniti x Uboldo intende continuare lungo il percorso di digitalizzazione della PA, evitando però di adottare un approccio ingenuo. La digitalizzazione non può tradursi nella trasposizione in ambiente digitale di processi analogici, riproducendone o accrescendone le criticità, ma deve essere interpretata quale occasione per ri-disegnare i servizi pubblici. Inoltre, bisognerà porre attenzione al digital divide, sia economico che culturale, che attraversa la nostra società lungo differenti linee di frattura (semplificando: poveri/benestanti, giovani/anziani): ad esempio, promuovendo corsi di alfabetizzazione informatica o predisponendo una postazione assistita in Municipio per la consultazione dell'albo pretorio online.

Politiche istituzionali

Le nuove tecnologie offrono strumenti per facilitare l'informazione e la partecipazione dei cittadini. Pensiamo, a titolo di esempio, alla possibilità di trasmettere in streaming il Consiglio Comunale, secondo modalità da definire in sede di regolamentazione.

Sempre a proposito di informazione, le politiche istituzionali, che avranno il loro fulcro nella revisione dello Statuto Comunale e del Regolamento del Consiglio Comunale, includono il ripristino del Periodico comunale d'informazione, che sarà aperto ai contributi di cittadini ed associazioni e messo al servizio della comunità.